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The Collaborative International Dictionary
Rami

Ramus \Ra"mus\ (r[=a]"m[u^]s), n.; pl. Rami (r[=a]"m[imac]). (Nat. Hist.) A branch; a projecting part or prominent process; a ramification.

Wiktionary
rami

n. (ramus English)

WordNet
ramus
  1. n. the posterior part of the mandible that is more or less vertical

  2. [also: rami (pl)]

rami

See ramus

Wikipedia
Rami

Rami or Ramy can refer to:

  • A given name popular in the Levant.
  • The plural of ramus, literally a branch, as of a plant, nerve, or blood vessel (arterial, venous or lymphatic)
  • Specifically, rami are upward portions on both sides of the mandible. See ramus mandibulae
  • Ramie, flowering plant, generally used in textiles, sometimes spelled without the trailing "e"
  • RAMI, the Rochester Athenaeum and Mechanics Institute, the former name of the Rochester Institute of Technology
  • RAMI by J.M.K. was a diecast model company making cars in 1:43 scale in Lure, France.

Usage examples of "rami".

Dunque, mi mancava soltanto la materia prima, allora mi vennero in mente i ramoscelli degli alberi dai quali avevo reciso i rami che avevano attecchito, e pensai che forse avevano la stessa resistenza del salice, del vimine o del vincestro che crescono in Inghilterra, e decisi di tentare.

Dexy said As we began to unload the berg ens Rami glanced towards us, then touched Dexy's arm.

Jeff, Arnica and I came in the middle, with Boon and Rami at the back.

Shamron had sent Rami, his taciturn personal bodyguard, to supervise the detail.

At the front gate, Gabriel relinquished her into the custody of Rami and climbed into his car.

As he drove away, he took one last look over his shoulder and saw Anna Rolfe chasing Rami across the drive, shouting, “Bang, bang, Rami!

Mentre tornavo sui miei passi sparai a un grande uccello appollaiato sui rami di un albero, al margine di una foresta.

Il tre di agosto constatai come l'uva che avevo appeso ai rami fosse perfettamente essiccata e diventata un'ottima uva passa.

Piantai i rami, o fittoni, in duplice fila a una distanza di circa otto iarde dalla prima recinzione.

Trovato l'albero che faceva al caso mio impiegavo tre giorni ad abbatterlo, e altri due a tagliare i rami e ad isolare il tronco.

Nondimeno andai nei boschi e tagliai rami e tronchi che fungessero da leve e da rulli, e li portai alla barca, deciso a tentare il possibile.

Impiegai ventidue giorni per inciderlo e tagliarlo alla base, e altri quattordici per mozzare i rami, per privarlo delle fronde lussureggianti che tagliai e troncai con la scure e con l'accetta, a prezzo di fatica inaudita.

Così la barca era protetta contro la marea, mentre per ripararla dalla pioggia la ricoprimmo con rami d'albero in gran numero, formando uno strato così spesso che poteva essere paragonato al tetto di paglia di una casa.

Così mi misi nuovamente al lavoro, e nel giro di un paio d'ore, aiutato da Venerdì, innalzai una bella tenda fatta con vecchie vele e ricoperta di rami d'albero, sistemandola nello spazio che separava il muro esterno dal boschetto di giovani piante.

Alla fine trovò un sorbo rosso solitario in cima a una collinetta brulla, i rami grigi coperti di neve che svettavano come dita scheletriche verso il cielo.